domenica 30 dicembre 2012

We love Cinema! Cloud Atlas


We love cinema: Cloud Atlas, un film di Tom Tykwer, Andy e Lana Wachowski.

Portiamoci avanti con i tempi, soprattutto quando il blog sembra essere stato abbandonato da un mese.
Ma ragazzi, è Dicembre e Dicembre vuol dire Natale e Natale significa feste in famiglia, abbuffate che ti annebbiano il cervello e ti riempiono la pancia, uscite varie con amici e il lavoro che si quintuplica.
E così oggi, 29 dicembre, complice un pomeriggio total free a casa, e lo streaming, mi sono vista in lingua originale e con i sottotitoli in italiano, Cloud Atlas, che in Italia uscirà il 10 gennaio.

Dunque, cosa dire? Innanzitutto la lunghezza. E’ lungo, molto lungo. Per 172 minuti si alternano sei storie in parallelo, ambientate in 6 epoche diverse: per i primi 40 minuti, non si capisce nulla. Poi diventa quasi interessante. E poi, nella seconda parte, ti prende perché vuoi a tutti i costi sapere come va a finire e da cosa diavolo sono legati tra di loro tutti i personaggi che vivono in epoche diverse.
A metà ottocento un avvocato americano (awww, adorabile Jim Sturgess! …perdonatemi, ma ho un vero e proprio debole per quell’uomo), alla fine di un lungo viaggio dove ha combattuto la morte per avvelenamento, si adopera contro la schiavitù; negli anni '30 un giovane compositore omosessuale viene incastrato da un grandissimo autore presso il quale lavora (a mio avviso, è la storia più bella, ed è quella che dà il titolo al film: Cloud Atlas – Atlante delle nuvole…letteralmente tradotto); a San Francisco negli anni '70 una giornalista cerca di svelare un complotto per la realizzazione di un reattore nucleare (fantastica Halle Berry: in certi momenti, complice la capigliatura, mi è parso di vedere la compianta Whitney Houston in “The bodyguard”); ai giorni nostri in Inghilterra un anziano editore viene incastrato e internato in una casa di cura da cui cercherà di fuggire insieme ad altri tre strampalati vecchietti (la storia più divertente); nella Seul del 2144, in una società completamente omologata, un clone si unisce ai ribelli e scopre che quelle come lei sono utilizzate come cibo per altri fabbricati, mentre nel 2321 in una Terra ridotta all'età della pietra da una non ben identificata apocalisse, un uomo entra in contatto con i pochi membri di una civiltà tecnologicamente avanzata e si ribella alla tribù dominante.

Ops…ho detto troppo? Vabbè, non fa niente xD
Nota di merito per il cast: un istrionico Tom Hanks, sul quale si regge il 90% del film; Hugh Grant, che qui perde tutto il suo fascino british, ugualmente bravo; Jim Sturgess…ok, non ve ne parlo più!; Susan Sarandon, che compare poco, ma è sempre impeccabile come solo lei sa essere, ma soprattutto una menzione particolare va a Bae Doona, coreana non emergente che compare in tutti gli episodi, rivelandosi uno dei principali elementi che legano i personaggi.

Onestamente, non so se sarei andata al cinema a vederlo, ma lo ammetto, la curiosità era tanta, anche perché non è stata fatta nessun tipo di promozione e non si è quasi mai sentito parlare di questo progetto.
Vi lascio il link del trailer, e lo prometto, ci rivediamo presto!



Very

martedì 4 dicembre 2012

Teaser Tusday #3


Ehilà, siamo tornate! Chiediamo scusa per l'assenza, ma il nuovo ruolo di donne in carriera ci sta prendendo molto...Bando alle ciance, ritorniamo oggi con la rubrica del martedì, presa in prestito dal blog Should be reading.

Sono tre settimane che mi sono avvicinata, o meglio approcciata a quel nuovo genere letterario che ormai non ha più bisogno di presentazioni: il paranormal romance. La scelta su quale libro leggere è caduta sulla Trilogia (o meglio, Tetralogia) di Lauren Kate, Fallen.
L'estratto di oggi è tratto dal quarto e ultimo capitolo della saga, Rapture.



«Buongiorno.»
Una mano calda accarezzò la guancia di Luce e le ravviò una ciocca di capelli dietro l’orecchio.
Luce si voltò su un fianco, sbadigliò e aprì gli occhi, risvegliandosi dal sonno profondo in cui aveva sognato Daniel.
«Oh» trasalì, toccandosi la guancia. Era lui.
Daniel era seduto accanto a lei. Indossava un maglione nero e la stessa sciarpa rossa che portava annodata al collo la prima volta che lo aveva visto alla Sword & Cross. Era più bello di qualsiasi sogno.



E' tratto dal primo capitolo e...non vi anticipo nulla, sennò cosa scrivo nella recensione???

A presto,

Veronica xD